Un viaggio dai testi alle velature
MANUELA FERRETTI

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Nasce nel 1961 a Berna, dove frequenta le scuole dell’obbligo. Studia
letteratura francese e italiana a Neuchâtel, Berna e Pavia. Completa la
sua formazione nell’ambito delle risorse umane e lavora in aziende
pubbliche e private, dapprima quale assistente di direzione e poi quale
responsabile del personale. Scopre il suo interesse per la calligrafia
attraverso un’amica insegnante alla fine degli anni novanta e,
incoraggiata dalla frequentazione di numerosi corsi in patria, in Italia e
all’estero (in Marocco con Hassan Massoudy), nel 2006 entra a far
parte dell’Associazione Calligrafica Italiana ed in seguito diventa socia
del Gruppo Calligrafia Ticino. Si perfeziona con artisti calligrafi, tra i
quali Andreas Schenk, Marco Campedelli e Monica Dengo.
Partecipa a diverse esposizioni collettive tra le quali “ilLeggibile”ai Bagni
di Stabio nel 2009, “Senza Rete”, al Museo della Pesca di Caslano nel
2010, “Ogni pagina una storia” alla Biblioteca cantonale di Lugano nel
2012, “MelideCreativa” allo stabile ex Bic nel 2015 e “La Corrente”,
all’ex sottocentrale di Gemmo nel 2015. Nell’estate 2014 inaugura la
sua prima personale intitolata “Nev e Nòs” (di neve e di noci)
patrocinata dagli Amici del Torchio di Sonvico e nella primavera del
2015, incide un’opera calligrafica su rame stampata da Manlio Monti.
per i soci del “Club 365”.

